Jan 13 2005
Ad ogni pedalata
Le luci scure
dei lampioni di Ponte di Mezzo
i lungarni intuiti in questa bruma fine
il fiume là sotto
è come camminare in un sogno passato
ad ogni pedalata
un ricordo mi piove in petto
un nodo mi si chiude in gola
riconoscere i luoghi
rivivere le sensazioni dimenticate
il tessuto delle emozioni
la bicicletta che corre via
gli occhi umidi e annebbiati
mi pare di vedermi a diciannove anni
le mie insicurezze
specchiate in queste strade
la mia fame di orizzonti
chiusa in queste quattro mura
la poesia fatta di ombrelli e lampioni
riflessa in un marciapiede bagnato
ad ogni pedalata
è come rivestire un panno smesso
questa città che amai per prima
Borgo Stretto, la mia piazza metafisica
l’umidità impalpabile
quest’odore che fu la mia malinconia
l’accavallarsi dei ricordi
i sogni di allora che ho fatto realtà
i desideri mai realizzati
ad ogni pedalata
tornare indietro di un giorno
riavvolgere un poco il tempo
che scorre quieto sotto Ponte di Mezzo
la certezza che quello che è stato
appartiene ormai solo a quel ragazzo là
che pedala via sulla sua bicicletta
nella notte scura.
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