Nov
02
2007
Senti il profumo della legna
che brucia nei camini
l’aria fredda contro il viso
che ti ghiaccia l’anima.
È tornato l’autunno.
Come allora
le finestre delle case
son tutte illuminate
ma la strada è buia e silenziosa.
Gli anni miei migliori
son tutti già passati
ancora non ho fiori da baciare
come allora quello che aspetto
verrà sempre il giorno dopo.
Inutile porre fine a questa vita
vivere
è già morire.
Mar
18
2006
Pisa
quasi non ti riconosco.
Dove sono le strade bagnate
gli ombrelli
le luci e la notte quieta.
Dove sono finiti gli amici miei
la bicicletta nera
la mia piazza metafisica.
Dov’è quel ragazzo,
dove sono le illusioni
tutti quei desideri
che non si son avverati mai.
Quasi non ti riconosco,
l’unica cosa che non è invecchiata
è la mia tristezza.
Jan
13
2005
Le luci scure
dei lampioni di Ponte di Mezzo
i lungarni intuiti in questa bruma fine
il fiume là sotto
è come camminare in un sogno passato
ad ogni pedalata
un ricordo mi piove in petto
un nodo mi si chiude in gola
riconoscere i luoghi
rivivere le sensazioni dimenticate
il tessuto delle emozioni
la bicicletta che corre via
gli occhi umidi e annebbiati
mi pare di vedermi a diciannove anni
le mie insicurezze
specchiate in queste strade
la mia fame di orizzonti
chiusa in queste quattro mura
la poesia fatta di ombrelli e lampioni
riflessa in un marciapiede bagnato
ad ogni pedalata
è come rivestire un panno smesso
questa città che amai per prima
Borgo Stretto, la mia piazza metafisica
l’umidità impalpabile
quest’odore che fu la mia malinconia
l’accavallarsi dei ricordi
i sogni di allora che ho fatto realtà
i desideri mai realizzati
ad ogni pedalata
tornare indietro di un giorno
riavvolgere un poco il tempo
che scorre quieto sotto Ponte di Mezzo
la certezza che quello che è stato
appartiene ormai solo a quel ragazzo là
che pedala via sulla sua bicicletta
nella notte scura.